Cominciamo da te, non dalla dieta
Tutto quello che serve per costruire un percorso studiato su di te.
Cominciamo da te, non dalla dieta
Tutto quello che serve per costruire un percorso studiato su di te.
Conoscerti, oltre ciò che mangi
La prima visita è il momento in cui mettiamo insieme tutti i pezzi. Parliamo della tua storia clinica, delle tue abitudini, delle tue giornate, del tuo lavoro, dei tuoi hobby e certo, anche di alimentazione.
Il punto però è che mi interessa soltanto sapere cosa mangi, ma capire come mangi, quando, perché e che rapporto hai costruito con il cibo nel tempo.
Per questo l’anamnesi può toccare anche la sfera psicosomatica ed emotiva. Stress, stanchezza, momenti particolari della vita e stati d’animo possono entrare nelle nostre scelte alimentari molto più di quanto immaginiamo.
Ed è da qui che comincia davvero il nostro lavoro insieme.
Analisi: se le hai, portale con te
Le analisi del sangue sono uno strumento prezioso per conoscere meglio il tuo stato di salute e leggere alcuni valori all’interno di un quadro più ampio. Se ne hai di recenti, indicativamente degli ultimi 12-18 mesi, è consigliabile portarle con te alla prima visita.
Se non le hai, nessun problema, non serve rimandare. Saranno l’anamnesi, la tua storia e ciò che emergerà durante l’incontro ad aiutarci a capire cosa può essere utile approfondire e quali informazioni possono servirci davvero.
Per i bambini non è necessario arrivare alla prima visita con esami specifici, salvo eventuali indicazioni mediche già ricevute. Partiamo da quello che abbiamo e costruiamo, un passo alla volta, la strada da percorrere.
Misurazioni e BIA, quando servono davvero
Peso, altezza e altre misure antropometriche aiutano a completare la valutazione nutrizionale e offrono riferimenti utili per seguire, quando necessario, l’evoluzione del percorso nel tempo.
Anche la bioimpedenziometria (BIA) può fornire informazioni importanti sulla composizione corporea. Non è però un passaggio automatico della prima visita, ma viene utilizzata quando acquisisce un valore concreto all’interno della valutazione, per esempio nei percorsi sportivi o in situazioni specifiche in cui approfondire la composizione corporea può aiutare a leggere meglio il quadro complessivo.
Perché ogni dato ha davvero valore quando aiuta a capire qualcosa in più di te e delle esigenze del tuo corpo.
E da qui, iniziamo
Dopo la prima visita tornerai a casa con alcuni consigli, qualche consapevolezza in più e, spero, la voglia di cominciare. Non preoccuparti, però, se non avrai ancora un piano alimentare pronto e stampato.
Per costruirlo è necessario il tempo di mettere insieme ciò che è emerso durante l’incontro e trasformarlo in un percorso personalizzato, pensato sulle tue esigenze e sulla tua quotidianità.
Lo riceverai nei giorni successivi e, soprattutto, ti verrà spiegato. perché capire il motivo di determinate scelte e alimenti è importante quanto sapere come mangiarli.
Il nostro percorso insieme proseguirà durante le visite, ma anche nella quotidianità. Potrai contattarmi su WhatsApp in qualsiasi momento per dubbi, domande o per tutte quelle situazioni che, inevitabilmente, non possono essere scritte in nessun foglio di carta.
Conosciamoci meglio
Non chiamarla dieta, chiamale abitudini
Scrivimi e ti ricontatterò al più presto per confermare le tue preferenze

