I bambini non imparano da quello che diciamo, ma da quello che facciamo.
Mangiare bene non significa riempire la tavola di divieti o trasformare ogni pasto in una trattativa.
L’educazione alimentare comincia molto prima di sapere cosa sono carboidrati e vitamine. Inizia dall’esempio, dalla serenità con cui si vive il momento del pasto e dal rapporto che tutta la famiglia costruisce con il cibo.
Il mio obiettivo non è insegnare ai bambini a “mangiare tutto perché così va fatto”, ma aiutare le famiglie a creare un ambiente in cui il cibo torni a essere scoperta, condivisione e normalità.
Questo può essere il percorso per te?
Questo percorso è pensato per accompagnare bambini, ragazzi e famiglie nella costruzione di abitudini alimentari sane e sostenibili, senza trasformare il cibo in motivo di scontro o di ansia.
Posso accompagnarvi in presenza di:
- Educazione alimentare durante la crescita
- Selettività alimentare
- Difficoltà nell’accettare nuovi alimenti
- Sovrappeso infantile
- Obesità infantile
- Alimentazione in età scolare
- Organizzazione dei pasti in famiglia
- Educazione alla stagionalità e alla varietà degli alimenti
- Supporto ai genitori nella gestione dei pasti
- Costruzione di corrette abitudini alimentari fin dall’infanzia
Non esistono regole uguali per tutti, ma un percorso costruito sulle esigenze della famiglia e del bambino.
Domande frequenti
Mio figlio mangia pochissimi alimenti. È normale?
In alcune fasi della crescita può succedere. Quando però la selettività diventa molto marcata o limita eccessivamente la varietà dell’alimentazione, è utile approfondire la situazione e capire insieme come intervenire, senza forzature.
Costringerlo ad assaggiare serve?
L’obiettivo non è vincere una battaglia a tavola, ma costruire un rapporto sereno con il cibo. Ogni bambino ha i suoi tempi e imparare ad assaggiare è un percorso, non un’imposizione.
Lavora anche con noi genitori?
Sempre. I bambini non vivono il cibo da soli. Le abitudini alimentari si costruiscono in famiglia ed è proprio da lì che inizia il nostro lavoro.
Posso contattarla tra una visita e l'altra?
Sì. Se durante il percorso avete un dubbio, una difficoltà o semplicemente avete bisogno di un consiglio, potete scrivermi su WhatsApp o via e-mail. Credo che il lavoro più importante si costruisca nella quotidianità, tra una visita e l’altra, proprio intorno alla tavola di casa.


